Chiara Guglielminotti

Categories: AIF,Interviste

  

CHIARA GUGLIELMINOTTI

Communication e training consultant

Che vantaggi può offrire la Gamification a livello esperienziale?

Ho una lunga carriera manageriale alle spalle in realtà multinazionali di grandi dimensioni, oggi sono consulente nei settori comunicazione e formazione.

Credo che le nuove modalità come la gamification e comunque tutto ciò che riguarda la parte esperienziale sia fondamentale. La nostra curva dell’attenzione si è abbassata talmente che oggi anche a fronte di interventi estremamente interessanti da parte di persone molto competenti, svolte con uno storytelling affascinante, siamo veramente difficoltà a seguire.

 

Quali strategie un’azienda oggi può adottare per il Well-Being della persona?

Trovo che oggi le aziende siano effettivamente molto impegnate a bilanciare modalità di benessere per i dipendenti con difficoltà del mercato, e tagli di budget.

Quindi oggettivamente vedo una grande disponibilità, sullo smart work ad esempio, anche se credo che come cultura, noi italiani, siamo ancora molto sbilanciati sulla parte relazionale del lavoro quindi se non vediamo una persona forse c’è la preoccupazione che non faccia quello che deve fare, per cui è forse necessario un salto di cultura, una maggiore maturazione.

Per mia esperienza personale una soluzione interessante potrebbe essere il change management, che ho vissuto sulla mia pelle, in questo ambito è molto importante possedere flessibilità, capacità di adattamento, resilienza ma anche di voglia di mettersi in gioco e di continuare a cambiare, anche per chi non è più giovanissimo. Ritengo infatti che quello del gap generazionale sia davvero un tema delicato per le aziende, oggi abbiamo persone che andranno in pensione sempre più tardi, conviveranno quindi con professionisti più giovani dei loro figli, per cui credo sia necessario creare dei ponti logici fra esperienza e innovazione.


 

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