Claudio Tessari

Categories: AIF,Interviste

  


CLAUDIO TESSARI


Manager delle Competenze Michelin Italiana

Quest’anno la riflessione che vorremmo proporre riguarda il nostro lavoro quotidiano e più nello specifico tre parole:
 
La prima parola è sentiero, inteso come percorso quotidiano di sviluppo e conoscenza.

Sentiero evoca in me il tragitto della vita in grado di differenziare ciascuno di noi da qualunque altra persona. Avvenimenti, scelte, errori e ripartenze che hanno rappresentato e rappresentano ancora le quotidiane “opportunità di apprendimento”, qualche volta istituzionali, il più delle volte informali.
Sentiero come occasione permanente di crescita e sviluppo ma anche di incontro con l’altro da noi, quando incrociamo un altro sentiero o quando viaggiamo insieme in parallelo con una o più persone, per qualche minuto o per la vita, verso la stessa meta.

 
La seconda chiave è il qui ed ora, la consapevolezza, intesa come conoscenza delle proprie competenze.

Consapevolezza, in questo contesto, evoca in me un grande senso di mitezza e di umiltà. Perché ogni qualvolta apprendo qualcosa, mi rendo conto che ciò che ho capito di non sapere è molto di più di quanto ho appreso.
Consapevolezza, dunque, che nessuna rappresentazione della realtà potrà mai essere “totale”, in quanto incapace di dare conto della complessità del reale in tutti suoi “essenziali dettagli”.
Ma anche libertà di movimento, di pensiero, di azione fuori dalla costrizione di processi standardizzati, dogmi e modi di pensare che potrebbero chiudere la possibilità di mettere in discussione preconcetti e di continuare far crescere le mie competenze.

 
Infine il cardine su cui si svolge la nostra vita, anche professionale, l’alleanza.

Alleanza tra individualità “differenti” che accettano di lavorare insieme ad un progetto più grande di loro.
Perché da soli non si va da nessuna parte, perché siamo animali sociali, perché in qualche modo ciascuno di noi per dare senso alla propria vita, ed al proprio mestiere, ricerca un’utilità sociale in ciò che fa.
AIF rappresenta un’occasione straordinaria per allearsi con altri formatori, per crescere con loro, per dare un senso alla nostra attività sentendosi parte di una comunità la quale, attraverso la propria professione, mira a migliorare la qualità della vita delle persone a cui ci rivolgiamo.


 

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