Enrico Popolo

Categories: AIF,Interviste

  


ENRICO POPOLO


Amministratore unico Infosalus

Quest’anno la riflessione che vorremmo proporre riguarda il nostro lavoro quotidiano e più nello specifico tre parole:
 
La prima parola è sentiero, inteso come percorso quotidiano di sviluppo e conoscenza.

La parola sentiero dà l’idea di percorso. La mia formazione umanistica mi porta a considerare la natura dell’uomo non solo come la complessa interazione di carne e sangue formata dalla ragione che gestisce le emozioni del corpo, ma anche come parte spirituale, per me il percorso è anche un percorso che porta all’evoluzione.
 
La seconda chiave è il qui ed ora, la consapevolezza, intesa come conoscenza delle proprie competenze.

Ritengo che l’uomo debba percorre la propria strada ma non tutti sono consapevoli della strada da imboccare in quanto spesso siamo pieni di messaggi e di input sensoriali che provengono da tutte le parti e ci confondono. Dettati dagli schemi guida di comportamento che ci hanno insegnato facciamo fatica a trovare la nostra strada. Ecco perché la parola percorso per me ha un significato duplice: la realizzazione dell’uomo perfettamente compiuto e la realizzazione della seconda natura dell’uomo che è il senso per cui ognuno di noi è venuto al mondo.

 
Infine il cardine su cui si svolge la nostra vita, anche professionale, l’alleanza.

Alleanza ha diversi significati: di cooperazione, di condivisione di un progetto, fatto in team in azienda e l’alleanza può essere sicuramente sinonimo di lealtà. O in senso spirituale intesa come fratellanza. Io preferisco parlare dell’alleanza come un bisogno imprescindibile, ineludibile per ognuno di noi per portare avanti il proprio intento personale e professionale senza dimenticarsi delle relazioni interpersonali necessarie per poter coesistere nel medesimo ambiente e condividere nello stesso momento un obiettivo che l’alleanza con persone a noi affini ci permette di raggiungere in armonia.


 

Torna all’elenco delle interviste

0