Giovanni Castellani

Categories: AIF,Interviste

  

GIOVANNI CASTELLANI

Partner, Training & Coaching Eukinetica


Quali strategie un’azienda oggi può adottare per il Well-Being della persona?

Sono socio e formatore di Eukinetica, una società che opera all’interno delle aziende per promuovere progetti su benessere posturale. Nel corso degli anni abbiamo osservato che l’esperienza personale può fare una differenza enorme in termini di risultati, perché un conto è annunciare delle informazioni, delle norme che possono andare in direzione del benessere, un altro è poterle sperimentare su sè stessi.

Quindi abbiamo proprio potuto toccare con mano quanto il lavoratore ascolti con maggiore attenzione la spiegazione di un’attività, che non gli costa un grande impegno, perché magari deve solo adottare per tempi brevi uno strumento semplice come una pallina in plastica per dei test di mobilità articolare fino a percepire una grande sensazione di benessere sia in termini di leggerezza e di maggior rilassamento, che riflettendosi anche in termini di mobilità su alcuni distretti del corpo, può portare la persona ad accogliere meglio la comunicazione che viene data e anche il cambiamento che viene proposto.

Nell’ultimo quinquennio abbiamo constatato che le aziende hanno dimostrato molto riguardo per il benessere generale dei propri lavoratori e che alcuni dati statistici INAIL comprovano che oltre il 60 per cento delle ore lavorative perse all’interno delle aziende deriva proprio da patologie di carattere muscolo articolare.

Questa problematica quindi crea molto interesse ed esistono diverse tipologie di percorso, per cui alcuni stanno cercando anche di introdurlo all’interno degli aggiornamenti obbligatori come quello del decreto legislativo 81 08 che parla di sicurezza, ma anche di benessere sul posto di lavoro.

Le proposte che noi facciamo si sposano molto bene con queste necessità e permettono all’azienda di garantire un livello alto di benessere ricercando operatori specializzati da introdurre come collaboratori esterni, che possono variare dal massaggiatore al chinesiologo, inserendo in azienda un professionista che saltuariamente viene ad essere a disposizione dei dipendenti oppure creando dei progetti pilota che permettono di formare adeguatamente un referente all’interno dell’azienda per far sì che diventi un punto di riferimento per tutti i dipendenti.


 

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