Haidi Segrada

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HAIDI SAGRADA

Coordinatrice di scuola dell’infanzia, Formatrice, Counselor pedagogico, Scrittrice, Presidente Associazione ACA

Che vantaggi può offrire la Gamification a livello esperienziale?

Sono esperta in comunicazione, formatrice e scrittrice e opero, in particolare, nell’ambito della scuola e dell’istruzione.

Credo che la formazione in questo specifico ambito sia, a dir poco, essenziale. In particolare, la formazione esperienziale è e sarà da prediligere anche in futuro. Conducendo corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado, ho potuto constatare che la pratica accompagna e consolida la teoria che, da sola, non porterebbe risultati concreti. Non a caso il mio motto è: “L’esperienza genera competenza”.

 

Quali strategie un’azienda oggi può adottare per il Well-Being della persona?

Il benessere è alla base di qualsiasi professione. Ogni scuola, ogni Ente e/o Azienda dovrebbe puntare a questo.

La strategia migliore, a mio avviso, è quello di imparare a comunicare, soprattutto a livello empatico. Potrei scrivere per ore a proposito di questo argomento, ma mi limito a dire che, è dal buon approccio comunicativo che si
possono costruire relazioni positive.

In qualsiasi ambito si svolga la nostra professione, sarebbe opportuno attuare strategie volte al benessere della persona e una di queste è la formazione degli operatori e il supporto costante (counseling).

Sarebbe opportuno, a mio avviso, investire su corsi di formazione che possano essere anche “vissuti” in maniera attiva con l’attivazione di laboratori, per concedere a tutti la possibilità di evolvere degli strumenti in grado di lavorare meglio e di stare bene e/o di costruire insieme allo staff strategie volte a favorire la motivazione e, di conseguenza, il benessere e anche il rendimento.

 

Quali competenze saranno richieste dalle aziende nel futuro mercato del lavoro?

Credo che, nel prossimo futuro, l’obiettivo sia quello di sviluppare competenze nell’ambito comunicativo, nel problem – solving e nella mediazione.

Per questo motivo penso che la formazione faccia la differenza.

Non dobbiamo dimenticare che il futuro è sempre più legato allo sviluppo tecnologico, ai new media ma, perchè questo evolversi possa essere concreto, fattivo e proficuo, l’uomo non può e non deve dimenticare la sfera delle relazioni.

La sfera emotiva non può e non deve essere sostituita da una macchina.

Tecnologia, evoluzione, educazione ed umanità devono camminare insieme.

Questo è un bisogno di tutti, in particolare per le nuove generazioni, partendo dalla scuola.


 

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