Ilaria Girardi

Categories: AIF,Interviste

  

ILARIA GIRARDI

HR Specialist presso AVIO

Che vantaggi può offrire la Gamification a livello esperienziale?

Nella progettazione delle attività formative, in particolare per le aree delle soft skills, tendiamo a scegliere sempre più come metodologia didattica la formazione esperienziale, dove il “gioco” assume un ruolo centrale nell’attività che si va a svolgere. La cosiddetta gamification dà la possibilità ad ogni partecipante di liberarsi di inibizioni e barriere, permette di lavorare con l’emotività e di coinvolgere la persona attivamente nel percorso formativo. Utilizzando questo strumento è molto probabile che emergano feed-back positivi e costruttivi e che i messaggi aziendali vengano maggiormente interiorizzati dal partecipante. In particolare si viene a formare quel circolo virtuoso che permette di rendere più attivo il dipendente creando così maggiore coinvolgimento ed interiorizzazione processi aziendali. Il concetto di gamification può essere applicato anche nelle attività che vengono erogate attraverso la piattaforma e-learning, in quanto permette di invogliare maggiormente il dipendente nella fruizione dell’attività formativa, con l’obiettivo di renderlo più attivo nel processo formativo e di comprendere al meglio i concetti ed i messaggi che l’azienda vuole passare.

 

Quali strategie un’azienda oggi può adottare per il Well-Being della persona?

Oggi come strategia di attenzione alla persona, l’azienda sicuramente può proporre servizi di Welfare strutturati dove il dipendente ha la facoltà di scegliere in completa autonomia e libertà se aderirvi o meno. Possono essere messi a disposizione strumenti aziendali che permettono di lavorare anche fuori sede. Può essere considerata una maggiore attenzione alla flessibilità dell’orario di lavoro valutando ogni caso singolarmente, dando la possibilità al dipendente di avere maggiore autonomia nella gestione della propria attività lavorativa generando in questo modo anche un senso di responsabilità. Questo comporta un maggiore stato di benessere della persona nelle ore di lavoro, incrementando così sia la produttività sia la fidelizzazione all’azienda.

 

Quali competenze saranno richieste dalle aziende nel futuro mercato del lavoro?

In aziende dove il cambio di management generazionale è molto forte, come la nostra realtà, sono richieste oltre le competenze tecniche che sono imprescindibili, competenze gestionali. La visione strategica a breve e lungo termine risulta essere una leva che può favorire il cambiamento di gestione e di visione.


 

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