Lucia Minutello

Categories: AIF,Interviste

  

LUCIA MINUTELLO

Responsabile relazioni esterne e rapporti con la PA, CISA

Che vantaggi può offrire la Gamification a livello esperienziale?

Per quanto riguarda la nostra esperienza di formazione, l’utilizzo della gamification è stata fondamentale, utilizzando la formazione esperienziale per il nostro target di riferimento che è quello dei ragazzi.

Abbiamo utilizzato i loro strumenti, quindi la modalità di comunicazione interattiva con un vero e proprio game pensando a dei veri e propri giochi, con i quali i ragazzi si sono addentrati nei temi di approfondimento richiesti e questo ha reso la possibilità di comunicare con i ragazzi molto più snella, efficace e diretta.

Quindi per noi è stato sicuramente un elemento positivo, sia nella metodologia di diffusione di alcuni argomenti a cui noi tenevamo particolarmente, sia per migliorare lo stato di benessere generale dell’utenza del nostro servizio pubblico, che praticamente coincide con la platea del nostro impegno formativo/informativo.

 

Quali strategie un’azienda oggi può adottare per il Well-Being della persona?

Personalmente sfrutto molto le modalità di smart working nella mia vita professionale. Penso quindi che possa migliorare notevolmente le possibilità di interagire rispetto agli spazi, ai luoghi e ai tempi del lavoro stesso.

Oggi come oggi il benessere derivante dalla possibilità di rendere il lavoro flessibile, a prescindere anche dalla utilità di affrontare le tematiche sociali relative proprio ai tempi del lavoro, tra vita privata e vita sociale, permette comunque a chi si occupa di alcune funzioni in particolare di essere molto più flessibile anche nella propria organizzazione.

Ritengo però che ci sia la necessità non solo da parte delle aziende di dotarsi di tutta la strumentazione idonea per permettere una organizzazione del lavoro più flessibile, ma anche da parte dei dipendenti/professionisti di creare la mentalità giusta del lavoratore, di ragionare in modo innovativo sulle modalità e sull’efficacia con cui deve essere svolta l’azione lavorativa.

Trovo che sia necessario un incontro reciproco per la definizione di un nuovo linguaggio, di una nuova procedura organizzativa che può rendere sicuramente molto più efficace il frutto del lavoro stesso.

 

Quali competenze saranno richieste dalle aziende nel futuro mercato del lavoro?

Il futuro del lavoro è legato alle competenze che la società richiede. Non solo ai giovani, ma a tutte le persone, è richiesta la creatività nel mondo del lavoro. Essere efficaci vuol dire essere creativi, la creatività appartiene alle persone, quindi questo non viene richiesto soltanto a chi fa parte di gruppi organizzati ma anche a chi crea il proprio lavoro e penso che questa sicuramente sarà la chiave del futuro.


 

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