Michela Ridolfi

Categories: AIF,Interviste


MICHELA RIDOLFI

 
 
Responsabile Ufficio Stampa Fondazione ForModa

Nel contesto globale contemporaneo la diffusione di informazioni avviene a una velocità incalzante sospinta dalla digitalizzazione. Per questo motivo il formatore deve sperimentare sempre più approcci sistemici e strumenti innovativi, anche associando differenti discipline. La formazione è sempre il luogo ideale dove generare apprendimenti in grado di produrre cambiamenti personali e professionali coerenti con le dinamiche di sviluppo dello scenario socio-economico e le esigenze competitive delle organizzazioni. Il formatore oggi è la figura che può educare all’uso consapevole della tecnologia, finalizzata al corretto sviluppo della persona. Quali sono i metodi e gli strumenti tecnologici a disposizione del formatore in grado di migliorare l’interazione tra scenario sociale e competitività economica? Quanto questi strumenti influenzano i processi di formazione?

Indossare un abito impeccabile secondo le migliori tecniche sartoriali italiane ha molto a che fare con l’innovazione tecnologica e la crescente digitalizzazione. La digital education e la media education ci permettono di essere al passo con i tempi: la manifattura italiana ha radici lontane nel tempo, note in tutto il mondo, dai laboratori alle piccole e medie imprese; Oggi siamo arrivati ai FabLab dove le più moderne innovazioni si uniscono alla sartoria. La nostra organizzazione non può quindi non considerare le nuove tecniche di formazione tecnologiche come uno strumento positivo e di crescita da mettere in atto per le nuove sfide future.


 

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