Michele Ieri

Categories: AIF,Interviste

  

MICHELE IERI

Corporate Business Manager per Alfio Bardolla Training Group

Che vantaggi può offrire la Gamification a livello esperienziale?

Sono Corporate Business Manager presso Alfio Bardolla Training Group, società di formazione quotata in borsa che ha sede a Milano, ci occupiamo di educazione finanziaria e quindi di tutti gli strumenti che possono portare ad un miglioramento finanziario delle aziende o del singolo individuo.

La gamification trovo che sia uno dei processi più interessanti in questo periodo, è un percorso che si può svolgere come formazione all’interno dell’azienda, che prevede partecipazione, esperienza diretta, su quello che poi l’azienda desidera proporre sia all’interno per i propri dipendenti che all’esterno per i propri clienti.

Ci è capitato di utilizzare la gamification all’esterno per un progetto che l’azienda sviluppa nei confronti dei nostri utenti. Credo sia sicuramente uno dei metodi più moderni per sviluppare engagement per sviluppare partecipazione da parte dei clienti.

 

Quali strategie un’azienda oggi può adottare per il Well-Being della persona?

Ci sono tante teorie sullo smart working, sulla presenza e la non presenza sul luogo di lavoro, sull’ottimizzazione delle condizioni della sede e sull’effettivo lavoro delle persone, così come sui rapporti tra le varie persone all’interno di un’azienda. Possiamo pensare per esempio al rapporto gerarchico che è facilitato, diverso e più partecipativo, al setup di un ambiente di lavoro in un sistema volto al benessere della persona e anche, perché no, alla progettazione dell’ufficio, in particolare il nostro ufficio è sicuramente un esempio di come l’attenzione sia rivolta si alla funzionalità dell’ufficio, ma anche al benessere della persona con spazi ricreativi e attenzione al rapporto fra il collaboratore e struttura.

 

Quali competenze saranno richieste dalle aziende nel futuro mercato del lavoro?

Le competenze richieste sul mercato di lavoro cambiano a una velocità vertiginosa, chiunque si stia formando in questo momento con la classica educazione, probabilmente assumerà competenze che dopo i primi anni di università saranno già superate, per cui è necessario aggiornarsi continuamente.

Oggi si stanno ricercando per la maggior parte le competenze digitali, ma in futuro saranno richieste anche capacità di interpretare le tendenze a livello di presenza social e di comunicazione in modo innovativo.

Un processo che attualmente è in corso in molte aziende è il change management, per cambiare la struttura e le modalità di management. Questo può essere un processo in grado di autoalimentarsi, non è più una comunicazione che arriva dall’alto ma una comunicazione che si espande a livello sociale e quindi il cambiamento manageriale avverrà con un processo di formazione continuo, un percorso di crescita che è in corso non potrà essere arrestato in nessun modo.


 

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