Michele Tammaro

Categories: AIF,Interviste

  


MICHELE TAMMARO


Credit Manager e Tesoriere d’Impresa

Quest’anno la riflessione che vorremmo proporre riguarda il nostro lavoro quotidiano e più nello specifico tre parole:
 
La prima parola è sentiero, inteso come percorso quotidiano di sviluppo e conoscenza.

Sentiero significa tracciare un percorso e avere una rotta, avere ben chiaro dove voler andare e come si vuol fare. Il sentiero serve non solo per avere un obiettivo ma anche per gestire l’imprevisto. Se non si hanno le idee chiare, l’imprevisto si trasforma in un’emergenza.
 
La seconda chiave è il qui ed ora, la consapevolezza, intesa come conoscenza delle proprie competenze.

La consapevolezza è un principio che deve essere trasferito a tutte le anime delle aziende o comunque a tutti quelli che operano in ogni tipo attività di qualunque settore economico. La consapevolezza vuole dire che il “direttore d’orchestra” cioè l’imprenditore nella azienda, deve avere la percezione di quanto la squadra lo sta seguendo. Così come il direttore generale di un istituto di credito, come il segretario generale di una camera di commercio. Riuscire a trasferire il proprio valore a tutti i componenti, fa sì che tutta la struttura ne tragga dei benefici.

 
Infine il cardine su cui si svolge la nostra vita, anche professionale, l’alleanza.

Alleanza. Credo che all’interno della azienda l’anima della azienda stessa sia composta in modo trasversale da tutti quelli che la compongono. Una sana squadra è quella che condivide un obiettivo e su quell’obiettivo crea e sviluppa il proprio core business.


 

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