PERCORSO DEGLI STRUMENTI E DEI METODI

FORMARE I FORMATORI PER RINNOVARE LE ORGANIZZAZIONI E LA SOCIETA’

CORSO AVANZATO SULLA COSTRUZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI
1^ edizione
Roma, rinviato nelle date:
dal 20 marzo al 3 luglio 2014


Ciò che manca al nostro sistema
educativo è un insegnamento dedicato
all’epoca planetaria che noi viviamo …
nulla ci insegna lo stato del mondo
in cui siamo.
E. Morin

 


Formare i formatori per rinnovare le organizzazioni e la società è un percorso formativo articolato in moduli che si rivolge a formatori junior e senior iscritti all’AIF

STRUTTURA

Il percorso proposto, della durata complessiva di 15 giornate, si articola in tre moduli, ciascuno dei quali sarà composto da un numero di giornate che varia tra 2 e 4/5 giornate in presenza e intervallate da un mese di attività individuale supportata a distanza (su piattaforma AIF o a mezzo skipe).
I moduli sono quattro e sono integrati da un project work:
– I MODULO – PASSIONE E VISIONE: ORIENTARSI IN UN MONDO CHE EVOLVE
– II MODULO – ELEMENTI COSTITUTIVI: TEORIE, METODI E SKILLS
– III MODULO – ELEMENTI COSTRUTTIVI: LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI DEL FORMATORE
– PROJECT WORK

METODOLOGIA

La metodologia proposta è di tipo misto ed è caratterizzata da:
– realizzazione di un bilancio di competenze che consentirà a ciascun partecipante di individuare il livello di conoscenze e ecompetenze didattiche e formative di cui è in possesso. Questa attività sarà realizzata nella fase preliminare del percorso al fine di supportare ciascun partecipante e di orientarlo nella sua attività di auto-formazione e lavorativa.
Formazione in presenza: durante le sessioni erogate in aula. È prevista l’alternanza tra lezioni frontali, per il trasferimento di contenuti teorici e tecnici, per lo svolgimento di esercitazioni e simulazioni, per la sperimentazione di casi di studio, gruppi di lavoro a tema, per approfondire specifici argomenti e gruppi di lavoro destrutturati, per facilitare la decodifica dell’esperienza e la trasformazione in azione finalizzata.
Sviluppo del project work tramite l’assistenza in remoto di un consulente della Scuola AIF. Ogni partecipante dovrà individuare un progetto da approfondire individualmente e che dovrà essere collegato ad uno stakeholder che AIF individuerà. Gli stakeholder sono aziende, organizzazioni pubbliche e private, società di consulenza, che saranno individuate dallo Staff Aif e saranno coinvolte nello sviluppo di un project work specifico e pratico. Ciascun partecipante sarà supportato da un tutor a cui potrà richiedere supporto metodologico, supervisione scientifica, consulenza formativa e didattica nelle attività di elaborazione del project work, di gestione degli stati di avanzamento del lavoro, dell’analisi e risoluzione delle criticità e di verifica e validazione delle azioni correttive.
La comunità di pratica AIF consente approfondimenti attraverso il dialogo all’interno della specifica comunità di pratica con l’ausilio della piattaforma web dell’Associazione dove i partecipanti potranno accedere a documenti e informazioni inerenti i temi oggetto del percorso.

I MODULO
PASSIONE E VISIONE: ORIENTARSI IN UN MONDO CHE EVOLVE

 


Obiettivi
• Illustrare come il contesto in cui viviamo cambia e come sia necessario cambiare paradigma, non facendo riferimento solo al mondo delle imprese e orientandosi a nuovi ambiti: il sociale, l’ambiente, la cultura, ….
• Riflettere sul cambiamento dei destinatari della formazione, che non sono soltanto i lavoratori delle imprese, ma in generale i cittadini
• Affrontare gli aspetti relativi i prerequisiti della professione di formatore che hanno a che fare con le passioni e le emozioni che si provano di fronte alla possibilità di cambiare il corso delle cose attraverso l’apprendimento
• Approfondire i temi interenti l’analisi organizzativa, gli scenari competitivi e collaborativi, elaborazione di piani di sviluppo e auto sviluppo
Contenuti
• Un mondo in evoluzione: fare formazione in un contesto di crisi
• Scenari di sviluppo: nuovi “mercati” e nuovi stili di vita (dal mondo delle imprese ai mondi del sociale, delle professioni, ….)
• Abituarsi alla complessità, rinunciando ai pilastri della certezza
• Il ruolo della formazione e dei formatori: recuperare la centralità della cultura, dell’educazione e della formazione
• La formazione in Italia e in Europa: evoluzione e situazione attuale
• Analisi organizzativa: leggere le organizzazioni e comprendere i processi
• Definizione di piani di sviluppo e auto sviluppo

Metodologia
• Proiezione di filmati, confronto con testimoni privilegiati, “pillole” pedagogiche, analisi di casi

Docenti
• Testimoni privilegiati

Durata
• Due giornate

II MODULO
ELEMENTI COSTITUTIVI: TEORIE, METODI E SKILLS

 


Obiettivi
• Focalizzare l’attenzione sul processo formativo e sul ciclo di vita della formazione.
• Consentire ai partecipanti di appropriarsi degli aspetti metodologici e strumentali caratteristici di ciascuna specifica fase del ciclo di vita della formazione.
• Illustrare le competenze del formatore, che devono avere un’ottica macro, rivolgendosi al contesto economico e sociale, e micro, orientandosi alla specificità della realtà in cui si deve intervenire (con un occhio attento alle specifiche organizzazioni e ai suoi destinatari)
Contenuti
• Modelli e aspetti metodologici
– La formazione degli adulti
– Dewey: educazione, esperienza sociale e opportunità di sviluppo
– Knowles: l’adulto in apprendimento
– Kolb: gli stili dell’apprendimento
– Apprendimento riflessivo ed esperienziale
– Strategie per rinforzare l’apprendimento

• Le skills macro e micro
– Flessibilità e ascolto: ascoltare il contesto, il committente, gli allievi
– Iniziativa personale: “darsi da fare” per scovare le soluzioni e attivare mondi possibili
– Comunicazione e negoziazione: comunicare e negoziare obiettivi e strumenti
– Lavoro in gruppo e lavoro cooperativo

• I mondi della formazione
– Il rapporto con le organizzazioni Imprese, PA, No-profit
– La committenza: formazione su commessa e formazione finanziata

• Il processo della formazione: un overview
– analisi della domanda e diagnosi dei fabbisogni
– progettazione della formazione
– gestione e organizzazione della formazione
– valutazione e monitoraggio

• Modelli organizzativi e strategie formative
– approccio meccanico
– approccio organico
– approccio simbolico

Metodologia
• Proiezione di filmati, “pillole” pedagogiche e teoria dell’apprendimento, analisi di casi

Docenti
• Docenti esperti, Testimoni privilegiati

Durata
• Quattro giornate

III MODULO
ELEMENTI COSTRUTTIVI: GLI STRUMENTI DEL MESTIERE

 


Obiettivi
• Definire la cassetta degli attrezzi e la strumentazione coerente con gli obiettivi di apprendimento da raggiungere
• Sviluppare competenze su: rilevazione dei fabbisogni formativi, macro e microprogettazione, metodologie e strumenti di monitoraggio dell’apprendimento e della qualità erogata, valutazione dei risultati
• Affrontare i differenti approcci e strumenti (outdoor, teatro, …)
• Sviluppare un project work individuale o di gruppo per consentire ai partecipanti di sviluppare concretamente le competenze specifiche
• Responsabilizzare i partecipanti rispetto alla connessione del progetto formativo alla realtà esterna

PROJECT WORK
I partecipanti sperimenteranno i metodi e gli strumenti trattati in aula realizzando, in maniera individuale con il supporto di un consulente individuale che opera a distanza, il proprio progetto.
Il project work consentirà di sperimentare tutte le fasi del ciclo di vita della formazione pervenendo in tal modo a un progetto completo di intervento formativo. In tal modo si potranno riportare nel contesto d’aula tutte le difficoltà incontrate nel trasformare gli aspetti teorici in pratiche ottimali.
Come illustrato in precedenza il project work sarà essere collegato ad uno stakeholder che AIF individuerà. Gli stakeholder sono aziende, organizzazioni pubbliche e private, società di consulenza, che saranno individuate dallo Staff Aif e saranno coinvolte nello sviluppo di un project work specifico e pratico.

Contenuti
• La cassetta degli attrezzi: obiettivi formativi e strumenti del formatore

• Analisi della domanda e diagnosi dei fabbisogni
– Teorie e metodi qualitativi e quantitavi per l’analisi dei bisogni (questionario, intervista, focus group, bilancio di compenteze, ecc.)
– L’incontro con gli stakeholder: avvio lavori del project work
– Dalla teoria alla pratica e dalla pratica alla teoria
– Project work: realizzare un’analisi dei fabbisogni

• Progettazione della formazione
– Metodi e approcci
– Macro-progettazione
– Micro-progettazione
– Progettare per gli stakeholder e progettare in relazione ad avvisi e bandi
– Project work: progettare un intervento formativo

• Organizzazione e gestione dei processi d’aula
– Parlare in un contesto didattico
– Costruire una “lezione”
– Animare gruppi e dinamiche d’aula
– Gli strumenti: casi, simulazioni, esercitazioni, role playing, giochi d’aula
– Progettare e utilizzare casi, simulazioni, esercitazioni, role playing, giochi d’aula
– L’arte del feedback: il gruppo come sistema che apprende
– Project work: microprogettare un intervento formativo

• Valutazione e monitoraggio
– Teorie e metodi della valutazione
– Valutazione del gradimento e dell’apprendimento
– Monitoraggio e qualità dei progetti
– Valutazione dei risultati
– Project work: valutare un intervento formativo

• Approcci e strumenti
– La facilitazione nella formazione
– Outdoor: strumento ludico di apprendimento
– Teatro d’impresa e cinema
– Web 2.0: blog, social media, piattaforme collaborative e Serious game
– Formazione one to one (coaching, tutoring, counseling, mentoring, pratica filosofica)
– Project work: progettare un intervento formativo utilizzando uno specifico approccio formativo e i relativi strumenti

Metodologia
• Casi, simulazioni, esercitazioni, role playing, giochi d’aula

Docenti

• Docenti esperti, Testimoni privilegiati

Durata
• Nove giornate

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Presentazione Percorso Calendario 1^ edizione Scheda di Adesione