Piergiorgio Simpatico

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PIERGIORGIO SIMPATICO

Simpatico Piergiorgio
Formazione e Progetti di Sviluppo HR
Banca IFIS

L’innovazione tecnologica sta trasformando le relazioni umane, e il cambiamento è stato percepito anche all’interno delle organizzazioni e delle aziende con cui collaboriamo. La formazione deve innovare metodi, strumenti e spazi al fine di valorizzare la persona in un contesto sempre più digitalizzato. Quali sono i principali cambiamenti da realizzare? Il cambiamento porta con sé elementi positivi? e quali?
L’Innovazione Tecnologica continua a modificare i comportamenti. Partirei proprio da questa consapevolezza. Le dinamiche relazionali, le abitudini, le dinamiche di apprendimento, effettivamente sono al centro di una continua rivoluzione, quella del Digitale. In effetti i Social Network, il mondo delle App, il Touchscreen, sono tutti strumenti che in qualche modo impattano sempre più nella vita quotidiana e nelle relazioni.
Tutto questo non può non interessarci. Soprattutto chi si occupa di Risorse Umane, in particolar modo di Formazione e Sviluppo, che ha a che fare quindi con i comportamenti individuali e quindi organizzativi.
Individuo 3 aspetti su cui l’Innovazione Tecnologica ha portato forti cambiamenti: le competenze dell’HR, i processi e l’architettura formativa e gli strumenti innovativi a disposizione.
Il primo cambiamento riguarda proprio noi HR, le nostre competenze. In effetti in termini di comportamenti e di abitudini, dobbiamo domandarci chi sono i nostri clienti interni? Come è cambiato o in cosa può migliorare il modello di apprendimento di un adulto? Quali sono gli strumenti che adesso abbiamo a disposizione? E questi interrogativi ci chiedono nuove competenze per saper leggere il presente e saper agire in questo cambiamento.
Il secondo cambiamento riguarda quindi proprio il processo della formazione, cioè l’architettura formativa che, attraverso la rivoluzione tecnologica del digitale, può essere impostata secondo schemi differenti (introducendo dinamiche di Gamification e percorsi Blended) sfruttando le modalità di apprendimento sviluppate negli anni con i video-giochi e dinamiche di social collaboration introdotte dai Social Network.
Il terzo cambiamento consisterebbe negli strumenti a disposizione sia lato docenza (ad esempio lavagne digitali interattive) che lato partecipanti (Piattaforme di E-learning e Mobile Learning). Sono tutti strumenti che sfruttano la logica dell’Innovazione stessa: Il Social Network, il Mobile, il Touchscreen. Quindi anche di uno spazio che cambia, non più solo in aula ma ovunque.
Fermo restando che credo fortemente nel fatto che l’uomo è e resta sempre un essere relazionale, oltre ad una logica di Knowledge Management, visto che la conoscenza diventa più gestibile e condivisibile, credo anche che tali innovazioni nel mondo HR impattino positivamente nella Value Proposition della Formazione rendendola più interessante agli occhi dei clienti interni e soprattutto più accessibile sia lato fruitore che docente aumentando quindi l’interazione tra gli attori stessi arricchendo l’esperienza formativa.

 

L’innovazione tecnologica sta trasformando le relazioni umane, e il cambiamento è stato percepito anche all’interno delle organizzazioni e delle aziende con cui collaboriamo. La formazione deve innovare metodi, strumenti e spazi al fine di valorizzare la persona in un contesto sempre più digitalizzato. Quali sono i principali cambiamenti da realizzare? Il cambiamento porta con sé elementi positivi? e quali?
Uno dei fondamenti principali del Team Working è che semplicemente l’unione fa la forza. L’abbiamo detto in tutte le salse e ci siamo inventati tanti modi per farlo capire alle persone in aula. Le persone l’hanno scoperto negli ultimi anni anche attraverso i Social Network e nei Forum, nelle cosiddette Comunità di Pratica, attraverso cui mettere a fattor comune informazioni e conoscenze confrontandosi su temi di interesse personale. Un confronto che è stato riconosciuto come di successo in termini di acquisizione di conoscenze.
Le Innovazioni Tecnologiche finalmente introdotte in azienda stanno consentendo, con modalità differenti ovviamente, di utilizzare dinamiche simili cioè di Knowledge Management, consentendo di mettere a fattor comune e le informazioni (forum, chat, intranet,) sviluppando quindi competenze individuali e di conseguenza organizzative e dall’altro lato abbiamo uno strumento in più per le aziende, il cosiddetto BIG DATA.
Ovviamente è estremamente importante l’attività della Formazione sia come strumento di sponsorizzazione di determinati comportamenti interni sia come utilizzatore stesso di determinati strumenti digitali che, introducendo nei processi formativi, consentono ai dipendenti di replicare determinati comportamenti anche a livello aziendale (mi riferisco alle comunità di pratica, forum, chat) il tutto verso la cosiddetta Social Learning.

 

Ieri hai detto domani. Oggi i giovani sono il futuro della nostra società, la crisi e la scarsità di investimenti rischiano di contrapporre la dimensione personale della realizzazione del sé a quella della competitività delle imprese e dei territori. In che maniera la formazione potrà far conciliare questi due estremi enfatizzando i valori strategici dell’impresa con la valorizzazione della persona nella sua essenza? In che modo la formazione può costruire una situazione ideale in azienda generando entusiasmo e partecipazione?
Molto spesso ci dimentichiamo che abbiamo risorse interne. Nel senso che in determinate situazioni di scarsità finanziaria possiamo concentrarci sul know how delle persone e metterlo a fattor comune. Creare palestre di apprendimento oppure semplicemente prevedere delle comunità di pratica. Oppure semplicemente utilizzando i fondi interprofessionali, attraverso cui ricorrere a risorse economiche importanti.
Credo che l’entusiasmo sia il risultato di “utilità percepita” e spesso “divertimento”. In effetti, oltre a concentrarmi sulla progettazione e sul processo della formazione, in aula dico sempre che per la buona riuscita di un corso, ci si deve divertire. Lo dico ai docenti e ai partecipanti. Sir Alex Ferguson (ex Manchester United), uno dei più grandi allenatori di Calcio, si dice che prima di ogni partita ripetesse ai suoi giocatori sempre queste 3 parole: Enjoy Your Game!!!
Il vivere un’esperienza in cui mettersi in gioco divertendosi sono le premesse per la buona riuscita del corso.
Altro strumento che può aiutare in questo senso è anche la possibilità di creare sfide interne all’azienda attraverso Gamification strutturate, lavorando sulla cosiddetta motivazione estrinseca, generando competizione interna. E’ la nuova realtà della formazione. Dare la possibilità alle persone di confrontarsi, competere verso un obiettivo e anche un premio, può aiutare a far mettere in gioco le persone. E’ un ambito molto delicato su cui bisogna lavorare bene in termini di “Comunicazione Interna”, ovviamente verificando in primis la compatibilità dello strumento con la Cultura Organizzativa.


 

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