REGISTRI AIF

REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP)

e

REGISTRI SPECIALISTICI (RS)

Entra a far parte dei Registri AIF
potrai ricevere l’Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei servizi
prevista dalla Legge 4/2013

La nostra associazione, infatti, in base alla Legge n. 4/2013, rilascia, ai propri soci,
l’Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi, prevista dall’art. 7 della legge
per valorizzarne le competenze, garantire la qualità dei processi da loro attivati e il rispetto delle regole deontologiche
definite dall’associazione per tutelare gli utenti

E’ possibile accedere al Registro dei Formatori Professionisti AIF per l’anno 2018
entro e non oltre il 30 giugno 2018 per i rinnovi
entro e non oltre il 30 settembre 2018 per le nuove iscrizioni

 
L’iscrizione nel Registro dei Formatori Professionisti AIF (RFP) e nei Registri Specialistici AIF (RS)
ha validità solare: da Gennaio a Dicembre 2018

Scopri gli iscritti al
Registro dei Formatori Professionisti AIF 2018


 

Iter da seguire per la prima adesione:

A. REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP)
1. Verifica del possesso dei requisiti previsti per l’accesso al REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP) – Vedi SCHEDA REQUISITI DI AMMISSIONE
Se non possiedi i requisiti clicca qui
 
2. Richiesta di iscrizione come Socio Ordinario compilando la RICHIESTA DI ISCRIZIONE COME SOCIO ORDINARIO PER L’ACCESSO AL REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP) e pagamento della quota associativa – Vedi TABELLA QUOTA ASSOCIATIVE – ISCRIZIONI ORDINARI e AGGREGATI tramite:

Modalità di pagamento

Carta di Credito:

Iscrizione AIF 2018

 

Bonifico Bancario:
Credito Valtellinese – Milano Stelline – Codice IBAN IT48G0521601614000000000350
indicando il tuo nome nella causale
 

Versamento Postale:
Conto Corrente postale n. 18981209 intestato ad AIF Associazione Italiana Formatori
 
 

 

3. Invio, nel formato .pdf, della richiesta di Iscrizione come Socio Ordinario compilata, dei documenti obbligatori richiesti e della copia del pagamento per e-mail all’indirizzo segreterianazionale@associazioneitalianaformatori.it
 
Per maggiori informazioni sul REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP): segreterianazionale@associazioneitalianaformatori.it
 
 

B) REGISTRI SPECIALISTICI AIF (RS)
Dopo aver completato l’iscrizione al REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP) potrai richiedere l’accesso ai seguenti REGISTRI SPECIALISTICI AIF (RS):

DIRETTORE DI ENTE FORMATIVO

ANALISTA BISOGNI FORMATIVI

PROGETTISTA

COORDINATORE

RESPONSABILE DELLA RENDICONTAZIONE

FORMATORE SPECIALIZZATO

TUTOR

ORIENTATORE

VALUTATORE
 
Vedi tutti i profili

Per maggiori informazioni sui REGISTRI SPECIALISTICI AIF (RS): qualificazione@associazioneitalianaformatori.it
 


 

COME MANTENERE L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI FORMATORI PROFESSIONISTI AIF (RFP)

Sei già stato iscritto nel Registro dei Formatori Professionisti AIF (RFP) e devi mantenere l’iscrizione?
ecco il modulo da compilare e la relativa tabella

Modulo 2018 per il mantenimento dell’iscrizione nel RFP

Tabella mantenimento requisiti RFP

Invia, nel formato .pdf, il Modulo 2018 per il mantenimento dell’iscrizione compilato, i documenti obbligatori richiesti e la copia del pagamento per e-mail all’indirizzo segreterianazionale@associazioneitalianaformatori.it

 

Non possiedo i requisiti per iscrivermi al Registro Formatori Professionisti AIF (RFP)

 
 
 

SPORTELLO DI GARANZIA

Sportello di riferimento delle garanzie a tutela per il cittadino consumatore in attuazione dell’art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
 

Mail
sportellodigaranzia@associazioneitalianaformatori.it

 

Trasparenza
Documenti per valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto della deontologia professionale previsti dall’art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4
Documenti Ufficiali AIF

 

Codice del Consumo
In data 23 ottobre 2005 è entrato in vigore il Codice del consumo. Si tratta del D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 recante il riassetto della normativa posta a tutela del consumatore, che si compone di 146 articoli (diventati 170 dopo le modifiche del 2007).
L’approvazione del Codice segna una pietra miliare nella tutela dei consumatori italiani soprattutto per la rilevanza che il nuovo “ordinamento” assume in termini di politica del diritto: come è noto, la disciplina dei rapporti di consumo era rimessa alla legislazione di settore piovuta in modo disorganizzato, per lo più come recepimento (non sempre adeguatamente meditato) delle direttive comunitarie. Su questo scenario interviene l’opera di riassetto che assume come filo conduttore le fasi del rapporto di consumo, dalla pubblicità alla corretta informazione, dal contratto, alla sicurezza dei prodotti, fino all’accesso alla giustizia e alle associazioni rappresentative di consumatori
Codice del Consumo
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