Roberto Manuelli

Categories: AIF,Interviste

  

ROBERTO MANUELLI

Responsabile Formazione & Sviluppo Gruppo Messina


Quali competenze saranno richieste dalle aziende nel futuro mercato del lavoro?

Le competenze richieste nel futuro, oltre alle conoscenze tecnologiche ormai irrinunciabili, saranno certamente quelle che definiamo “soft”, basate cioè sul comportamento, sul saper fare. Parliamo, per citarne solo alcune, di: Iniziativa, Autonomia decisionale, Leadership, Tensione ai risultati, Propensione al cambiamento etc. Competenze che ogni persona probabilmente esercita nella vita privata ma per svariati motivi non sempre ne replica il comportamento nell’attività lavorativa.

Da qui l’esigenza di avere dei Capi “illuminati” ovvero dei Leader che sappiano motivare i propri collaboratori ad utilizzare le risorse personali guidandoli, giorno dopo giorno, nell’ applicare una filosofia di empowerment, ovvero un processo di crescita che porti il collaboratore ad essere consapevole del proprio potenziale per portare cambiamento nel fare quotidiano.

Purtroppo i capi illuminati non sempre sono disponibili, altri leader sono troppo occupati nel raggiungere performance di risultato e non sempre sono attratti dal cambiamento, quasi come se questo potesse in qualche modo svalutare i loro comportamenti che nel passato hanno portato dei risultati.

Credo sarebbe utile ricordare più spesso ai manager che uno degli obiettivi più importanti a loro assegnato, con un impatto diretto sul futuro dell’azienda, sia quello di far crescere i propri collaboratori. In questo modo il change management diventerebbe un normale modello lavorativo, paradigma indispensabile per affrontare le sfide attuali e future delle imprese.


 

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