Ruggero Parrotto

Categories: AIF,Interviste

  

RUGGERO PARROTTO

Direttore Generale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

HR Trend Wellbeing e il futuro del lavoro

Secondo Adriano Olivetti “chi opera secondo giustizia opera bene e apre la strada al progresso. Chi opera secondo carità segue l’impulso del cuore e fa altrettanto bene, ma non elimina le cause del male che trovano luogo nell’umana ingiustizia”.
La sua visione di azienda prevedeva prima di tutto l’equità di trattamento tra le persone, un’istanza etica e sociale da raggiungere anche tramite la formazione, protagonista delle politiche attive del lavoro e di sostegno ai propri dipendenti.

Qualsiasi lavoratore ha infatti il diritto di poter sviluppare e aggiornare le proprie competenze così da essere in grado di accrescere la competitività professionale. Di conseguenza le aziende hanno il dovere morale di trasmettere ed aggiornare, ognuno nei propri ambiti lavorativi, tecniche, dati, strumenti e competenze volte ad accrescere la preparazione delle proprie risorse.

Il potenziamento delle professionalità deve inoltre condurre ed aiutare i lavoratori nel sentirsi parte di una comunità. Le persone devono sentirsi parte di una storia “da scrivere” ed il loro coinvolgimento avvenire continuamente, in maniera costante, senza lasciare indietro nessuno.

Per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù la formazione è uno strumento strategico tramite il quale cerchiamo di espandere qualsiasi nostra attività di servizio ai pazienti e alle famiglie, di accrescere i rapporti con gli stakeholder interni ed esterni, di irrobustire il nostro know-how, l’immagine dell’azienda e il proprio valore.

Ai colleghi di tutti i campi professionali chiediamo capacità, flessibilità e di rivolgere lo sguardo al futuro. A tale scopo risulta essenziale “allenare” il proprio Personale con attenzione costante, così da disporre (e trattenere) professionisti con una preparazione tecnica, etica e umana di primo livello.

“Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo”. In questo senso le parole di Olivetti hanno dettato la linea ancora oggi adottata (fortunatamente) da parecchie aziende: la Persona viene prima di tutto.


 

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