Salvatore Santangelo

Categories: AIF,Interviste

  

SALVATORE SANTANGELO

Formatore, giornalista professionista


Quali competenze saranno richieste dalle aziende nel futuro mercato del lavoro?

Mi occupo dei temi dell’innovazione, delle start up e della globalizzazione, la formazione è un tema assolutamente trasversale, sicuramente pertinente a tutti questi argomenti.

Vediamo sempre di più quanto la formazione si misuri in competizione tra le nazioni più evolute e coloro che stanno scalando la classifica, appunto delle potenze internazionali, lo fanno aumentando gli investimenti su ricerca e sviluppo e sul capitale umano. Trovo quindi che sia fondamentale creare un ecosistema che abbia la capacità di sostenere questi percorsi.

Il tema non è tanto quello delle competenze, perché è stato ripetuto più volte che il 60 e oltre per cento dei lavori che i ragazzi si troveranno a fare nel corso della loro vita, in realtà non sono stati ancora neanche inventati.

Quindi come facciamo a formare le persone per questi lavori? possiamo farlo creando un mindset, un approccio mentale basato sulla flessibilità, sull’intelligenza emotiva, sulla leadership, che ci permetta di poter affrontare le sfide di un mondo sempre più complesso. Il valore dell’apprendimento, il valore della formazione penso che risieda nell’approccio mentale che metta al centro la curiosità, e la voglia di affrontare le sfide.

Per il XXX convegno Nazionale AIF è stata usata la metafora delle cellule staminali, mi piace molto questa similitudine pensata per rappresentare come la formazione in qualche modo sia l’ambiente giusto per far crescere i talenti che hanno la capacità di adattarsi a tutte le sfide, perché l’impatto della tecnologia, l’incontro con mondi totalmente diversi, ci spingono necessariamente e costantemente a rimodulare il nostro approccio e i nostri processi di formazione e di apprendimento.


 

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