Uso del cinema nella formazione sulla gestione delle controversie

  • 02:00 PM
  • Biblioteca di Morando - Via Tofane, 49 - Milano

USO DEL CINEMA NELLA FORMAZIONE

SULLA GESTIONE DELLE CONTROVERSIE

 

“E’ un po’ diverso quassù, no? Eppure è lo stesso posto… Non siamo andati da nessuna parte.
Stiamo soltanto guardando le cose da un nuovo punto di vista…
Dentro ognuno di voi ci sono le sirene, i clacson e gli ingorghi… però c’è anche questo.
Dobbiamo soltanto fare lo sforzo di salire le scale per vederlo…”

(Qualcosa di speciale, 2009)

I motivi dell’esistenza dello stretto legame tra cinema e formazione derivano dall’essere il primo un mezzo capace di «immergere lo spettatore in un’esperienza da un lato estremamente realistica, dall’altro capace di superare la realtà sia per estensione che per intensità» (PICCARDO–QUAGLINO, Scene di leadership, Raffaello Cortina editore, Milano, 2006, p. 4).

Ciò significa che chi vede il film non è solo un fruitore passivo di un prodotto ma il protagonista nella creazione del significato del film stesso. Durante la proiezione di un video in aula, il partecipante osserva attivamente, coglie i contenuti e li interpreta attraverso il lavoro di debriefing del formatore, che è certamente il “regista” dei contenuti di formazione, all’interno di un contesto definito (l’argomento specifico di attenzione), pur con notevoli margini di manovra e personalizzazione (le diverse possibilità interpretative dei partecipanti).

L’obiettivo del workshop pertanto è quello di riflettere sull’utilizzo del cinema come strumento di formazione, in particolare per gli argomenti legati alla negoziazione, la mediazione e la gestione delle controversie. Vuole essere un momento di riflessione sui presupposti teorici e sulle efficaci modalità di utilizzo dei video e materiali cinematografici attraverso la ricerca e l’approfondimento compiuto dall’autore nel corso degli ultimi anni ed il personale utilizzo finora compiuto su questi argomenti.

Programma
Il cinema come metafora e strumento di formazione
Le attitudini e le competenze del formatore-cinefilo
Usare i film nella formazione
Esempi di scene sulla negoziazione e la gestione delle controversie

Obiettivi
Approfondire l’uso del cinema come metodo di apprendimento “empatico”
Approfondire gli strumenti hardware e software da utilizzare in aula ed il setting
Approfondire stile e categorie del formatore-cinefilo
Approfondire le fasi e le modalità di progettazione per l’utilizzo di video e film nella formazione

 

RELATORE

Stefano Cera
Partner | Trainer | Project Manager di Action Training Network srl. Presidente della Delegazione Regionale del Lazio di AIF. Formatore specializzato nell’apprendimento esperienziale e metaforico (cinema e musica) con una vera e propria “passione” per lo sviluppo personale e organizzativo e la gestione delle controversie, la negoziazione e la mediazione. Responsabile scientifico e Formatore accreditato presso il Ministero della Giustizia per i corsi sulla mediazione civile e commerciale. Docente nel master “Mediazione culturale e religiosa” (Univ. Pontificia Salesiana – Facoltà di Filosofia e ASUS – Accademia di Scienze Umane e Sociali). Presidente del Direttivo Regionale del Lazio di AIF (Ass. Italiana Formatori) e membro del Direttivo dell’ASUS (Accademia – Accademia di Scienze Umane e Sociali). Autore di monografie, saggi ed articoli su temi di formazione comportamentale e quelli legati alla gestione costruttiva delle controversie. Cura la rubrica “Il conflitto” su Il cinema insegna ed il blog FormaMediAzione. Infine, sono speaker radiofonico nella trasmissione Così parlò Cerathustra, in onda su Radio Godot (www.radiogodot.it).

 

Responsabile dell’evento

Silvia Giudici
AIF Delegazione Lombardia
 
 
Incontro aperto a tutti
viene richiesta una quota per l’aperitivo, da pagare in loco, pari a € 15 per i Soci e € 25 per i non Soci

Rilascia n. 0,5 crediti AIF
 
 

Per informazioni e per confermare la propria partecipazione:

lombardia@associazioneitalianaformatori.it

 
 

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