Formazione in rete: visioni e alleanze per il territorio

Il 12 giugno, AIF Lazio promuove a Roma un incontro dal titolo “Formazione in rete: visioni e alleanze per il territorio“. L’incontro anticipa il convegno nazionale AIF per i 50 anni dell’Associazione, previsto dal 9 all’11 ottobre in quel di Lodi.
La giornata si configura come un’occasione utile a rafforzare dinamiche di interazione e scambio tra soggetti istituzionali e professionali, con l’intento di promuovere e consolidare modalità di collaborazione più strutturate del settore. Non è casuale nemmeno il luogo di questo appuntamento. Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, e nello specifico la sala Consiliare che ci ospita è un luogo che porta con sé un forte valore simbolico. Un luogo che parla di storia, di territorio, di responsabilità pubblica. Riunirsi qui, significa dare peso e concretezza all’idea di una formazione quale leva strategica per lo sviluppo del territorio in un contesto che invita al rigore, ma anche alla visione: perché dentro le sue stanze si prendono decisioni, si costruiscono ponti, si attivano processi.

Il 12 giugno a Roma non si terrà un convegno. Non ci saranno interventi a senso unico, palchi sopraelevati né platee passive. “Formazione in rete: visioni e alleanze per il territorio” nasce come tavolo di lavoro, non per caso ma per scelta precisa. La formazione oggi non può più restare frammentata in compartimenti stagni né limitarsi a riflessioni astratte. È necessario che si traduca in interventi condivisi, strumenti operativi e sinergie reali tra i diversi attori impegnati nella formazione e nello sviluppo locale. Per questo abbiamo voluto uno spazio di dialogo concreto tra enti di formazione, istituzioni, imprese, terzo settore e mondo della scuola.
L’obiettivo? Individuare visioni comuni e alleanze possibili, progettare insieme risposte ai bisogni formativi locali e costruire reti che durino nel tempo. Perché i territori cambiano solo se chi li abita, si allea davvero.

Connessioni che generano possibilità
In un’epoca in cui le sfide sono sempre più interconnesse, anche le risposte devono esserlo. Il valore aggiunto non sta solo nel fare rete per realizzare progetti: sta prima di tutto nel conoscere e farsi conoscere. È così che nascono le alleanze autentiche. Quando le persone si incontrano davvero, senza gerarchie, senza ruoli rigidi, allora si aprono spazi di collaborazione che non erano immaginabili prima. Lavorare insieme permette di mettere in circolo competenze eterogenee, approcci diversi, visioni complementari. Così un’idea può diventare progetto. Così si supera la frammentazione. Non si tratta solo di fare massa critica, ma di moltiplicare l’impatto. Restare chiusi nel proprio ambito significa restare limitati.
Questo evento è pensato per chi vuole costruire, non solo aggiornarsi. Aperto a professionisti della formazione, amministratori locali, ricercatori e associazioni di categoria, l’incontro rappresenta un’occasione per pensare insieme nuove traiettorie, mettere in rete competenze e rafforzare l’identità di un settore in piena evoluzione e rivoluzione.

Tre tavoli per guardare avanti
Il confronto prenderà forma attorno a tre tavoli tematici, pensati per riflettere con strumenti concreti, esperienze sul campo e sguardo strategico. Il Tavolo degli speaker aprirà i lavori con un focus su dati di ricerche attuali nel settore. A moderarlo sarà Beatrice Lomaglio, Presidente nazionale di AIF, che guiderà il dialogo tra esperti, ricercatori e professionisti chiamati a condividere dati, trend e riflessioni sul ruolo della formazione oggi.

Successivamente, si apriranno due tavoli di lavoro con la partecipazione di figure rappresentative del contesto territoriale.

  • Tavolo 1 – “Competenze, Coaching e Formazione”, moderato da Emilia Filosa, Vicepresidente AIF Lazio, dedicato allo sviluppo delle competenze come leva di crescita e alla formazione come strumento evolutivo per individui e organizzazioni.
  • Tavolo 2 – “Territorio, Istituzioni e Governance”, moderato da Daniela Pellegrini, Vicepresidente AIF Lazio, metterà al centro il rapporto tra formazione, politiche territoriali e alleanze istituzionali.

A conclusione della mattinata, il Prof. Paolo Di Rienzo, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, offrirà una sintesi dei lavori. Il suo intervento rappresenterà un momento di riflessione strategica, volto a consolidare i risultati emersi dai tavoli di lavoro e a immaginare una visione condivisa per il futuro della formazione nei territori.
A fare da padrona di casa sarà chi scrive, Maria Nigro, Presidente AIF Lazio e promotrice dell’evento. Un evento, voluto fortemente per creare uno spazio dove non si ci si limita a parlare della formazione, ma la si fa accadere. Assieme. A chiudere la giornata interverrà Silvia Giudici, Presidente AIF Lombardia, che avrà il compito di traghettarci idealmente verso l’appuntamento di ottobre, dove a Lodi sarà lei a fare gli onori di casa in occasione del convegno nazionale per i 50 anni di vita dell’associazione.

Connessioni che si sostengono

A rendere possibile l’incontro del 12 giugno non è solo l’idea di rete, ma la sua messa in pratica concreta. Il primo sostegno dell’iniziativa viene dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha creduto nel valore dell’evento grazie al sostegno dei Consiglieri Daniele Parrucci e Carla Fermariello, da sempre attenti ai temi della formazione e dello sviluppo territoriale. La loro presenza e il loro contributo testimoniano quanto sia strategico, oggi più che mai, il ruolo delle istituzioni nel favorire sinergie durature tra pubblico e privato.


Al loro fianco, HC Training, ente di formazione accreditato, ha scelto di sostenere l’evento. Un gesto concreto che va oltre il supporto economico: è un’alleanza attiva, una dimostrazione tangibile di cosa significhi “fare rete”. Incontrarsi e sostenersi è già costruire, e ogni relazione solida nasce da atti di solidarietà.


Il programma si articola in due parti:

  • Mattina: sessioni plenarie, interventi istituzionali, tavola rotonda e confronto tra i principali attori del settore. A cui seguirà un Light Lunch offerto dallo sponsor HC Trainig.
  • Pomeriggio: nel pomeriggio, i partecipanti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza formativa fuori dagli schemi: una visita guidata multimediale alle Domus Romane di Palazzo Valentini.

Perchè una visita archeologica

La giornata si chiuderà con un momento che aspira ad essere non solo culturale ma profondamente formativo: la visita guidata alle Domus Romane di Palazzo Valentini. Il programma non è un’aggiunta di contorno, ma parte integrante dell’evento. Perché la formazione del futuro passa per l’esperienza diretta, per il coinvolgimento attivo, per l’immersione nei contesti.

Le Domus, con il loro intreccio di storia, bellezza e narrazione, incarnano perfettamente ciò che significa imparare vivendo. Portano i partecipanti fuori dallo schema frontale e li proiettano dentro un’esperienza condivisa, multisensoriale, capace di lasciare un segno.
È questo il senso più profondo della formazione esperienziale: apprendere non solo con la mente, ma con il corpo, le emozioni, la relazione. Un modo diverso di imparare, che è anche un modo diverso di connettersi con gli altri e con il territorio. Un’occasione per riscoprire Roma come laboratorio di cultura, archeologia e apprendimento.
Le tecnologie immersive e i contenuti curati da Piero Angela, a cui è dedicato il percorso, offrono uno sguardo pragmatico su come si possa apprendere attraverso l’esperienza diretta. Il contributo di Piero Angela rappresenta un punto di riferimento autorevole per una pedagogia culturale capace di coniugare rigore scientifico e accessibilità, rendendo la conoscenza un bene realmente inclusivo. Un’eredità raccolta con coerenza dal figlio Alberto Angela, il cui lavoro continua a ispirare modelli formativi innovativi, fondati sull’esperienza immersiva e sulla narrazione come strumenti per costruire senso e apprendimento. Questa proposta incarna un modo di fare formazione che esce consapevolmente dall’aula per abitare i luoghi del territorio. È una modalità che guarda al futuro: ibrida, partecipativa, radicata nel territorio, dove l’esperienza diventa leva educativa e la città stessa si trasforma in spazio formativo.

Costruire il futuro, insieme
Il 12 giugno, dunque, non è solo una data in calendario. Sarà un momento di incontro tra visioni, competenze e territori. Un laboratorio di connessioni, dove la formazione smette di essere teoria e diventa relazione, scambio, esperienza. Dalla forza delle istituzioni che ci sostengono, come la Città Metropolitana di Roma Capitale, alla concretezza di chi crede nel valore della rete, come HC Training, fino alla scelta simbolica e potente della visita alle Domus Romane, tutto parla una lingua chiara: il cambiamento si fa insieme.
Ma perché questo non resti un episodio isolato, serve uno spazio condiviso che ci aiuti a ritrovarci, a non perderci nei reciproci impegni, a imparare davvero a collaborare in modo continuativo. La rete non si costruisce in un giorno: si coltiva con incontri costanti, azioni condivise e obiettivi comuni. Formare, oggi, significa soprattutto creare alleanze operative, e in un mondo che cambia rapidamente è importante avere una regia che coordina, connette e rilancia per trasformare una buona intenzione in un vero cambiamento territoriale.


Info e iscrizioni: https://bit.ly/AIFLazio

 



Maria Nigro

Presidente Delegazione AIF Lazio, è una formatrice professionista accreditata AIF con un solido expertise in progettazione formativa e innovazione digitale. È facilitatrice certificata in Design Thinking e Storytelling strategico, con una specializzazione nell’applicazione dell’IA a questi ambiti. Docente in Academy aziendali, università ed enti di formazione dove sviluppa percorsi coerenti con le attuali esigenze del mondo professionale.

E-mail: nigro.mari@tiscali.it 

 

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