Premessa:
L’articolo che segue nasce dall’esperienza di Simona nel CompleXAI Lab. Partendo dal project work presentato al termine del secondo modulo del corso, ha sviluppato una riflessione più ampia, approfondendo le tematiche affrontate e arricchendole di nuove prospettive.
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale generativa (Generative Artificial Intelligence Gen AI) ha fatto passi da gigante, entrando nella vita quotidiana di milioni di persone che molto spesso ancora non dispongono degli strumenti e delle competenze necessari per poterla approcciare nel modo migliore.
Rendere queste tecnologie accessibili e utili per gli over 65 è la sfida che si pone il progetto “Gen AI per Senior”: un corso pratico e interattivo per aiutare i partecipanti a sfruttare gli assistenti digitali con l’obiettivo di migliorare la propria qualità di vita.
E’ importante tuttavia sottolineare il fatto che l’apprendimento delle persone “anziane” richiede un approccio didattico particolare e specifico: fondamentale il riferimento alla metodologia rivolta ai discenti adulti, ma vanno tuttavia prese in considerazione alcune peculiarità generiche dell’età, che molto spesso subentrano negli anni, come la perdita di memoria a breve termine, le problematiche relative all’udito e alla vista, una certa diffidenza, a volte paura, della tecnologia, il non sentirsi all’altezza o adeguati ad affrontare nuove conoscenze. Credo dunque che sia necessario un approccio che definirei “affettuosamente e delicatamente competente”.
Perché un corso sulle Gen AI per Senior?
L’Italia sta vivendo un significativo invecchiamento della popolazione, con oltre il 24,1% dei cittadini che ha più di 65 anni (Fonte: ISTAT, 2023). Questo dato evidenzia la necessità di iniziative mirate a favorire l’inclusione digitale di una parte di popolazione che spesso non ha familiarità, non tanto con gli strumenti (ormai computer e smartphone sono nella quotidianità di tutti), quanto con le nuove possibilità di interazione e di utilizzo di queste nuove tecnologie anche per la rapidità con cui si evolvono.
Gli assistenti basati su Gen AI, come ChatGPT di OpenAI (Chat Generative Pre-trained Transformer), Gemini di Google e Copilot di Microsoft, offrono strumenti versatili che possono semplificare la vita di tutti i giorni aiutando a:
- Comprendere testi complessi.
- Rispondere ad argomenti di vario interesse.
- Riassumere i risultati ottenuti (p.es. articoli).
- Creare un diario delle attività svolte durante la giornata.
- Fare da guida turistica direttamente sul campo.
- Pianificare viaggi.
- Compilare moduli online.
- Tradurre lingue straniere.
- Dare spiegazioni semplici sull’utilizzo degli strumenti digitali.
- Gestire attività domestiche.
- Chiedere informazioni su come rendere la propria casa più sicura sia da eventuali furti e danneggiamenti sia per prevenire incidenti domestici.
- Riconoscere e descrivere gli oggetti tramite fotocamera.
E molto altro ancora…
Il progetto prevede una fase preliminare in cui si analizza la letteratura esistente sulla tematica del rapporto tra over 65 e competenze digitali, in particolare sulle novità relative all’intelligenza artificiale e alle sue applicazioni nella quotidianità delle persone.
L’analisi dei potenziali destinatari del progetto si prefigge come scopo di far emergere quali sono le necessità, i bisogni, i dubbi e le paure delle persone, ma anche le certezze, le competenze già acquisite, la consapevolezza e la sicurezza nell’uso di alcuni strumenti. Possedere un quadro il più completo possibile del proprio pubblico permette una pianificazione e programmazione efficaci.
Materiali didattici variegati e affiancati da un supporto facilmente accessibile, attività di rinforzo dell’apprendimento, lezioni interattive con esempi pratici, lavori di gruppo, attività ludiche, utilizzo di tecnologie didattiche miste ecc. permettono di rendere davvero attrattivo il corso soprattutto favorendo un coinvolgimento attivo dei partecipanti e la verifica della teoria nell’applicazione pratica.
L’introduzione alla Gen AI offre molte opportunità e nello stesso tempo permette di mantenere sempre vigile la propria attenzione e la capacità di analisi delle grandi sfide tecnologiche del mondo. Diventa fondamentale imparare a:
- proteggere i propri dati personali;
- verificare sempre l’attendibilità delle risposte, imparando l’abc della valutazione delle fonti
- sviluppare una mente aperta e curiosa in grado di gestire il cambiamento anche quando estremamente rapido;
- superare diffidenza e paure nei confronti di argomenti che non si conoscono;
- restare in contatto con il mondo e la sua evoluzione;
- essere consapevoli che si può continuare ad apprendere anche in età avanzata;
Il corso, quindi, si prefigge di fornire competenze pratiche per dialogare con questi strumenti, superando paure e pregiudizi legati alla tecnologia cercando di rendere autonomi i partecipanti nell’utilizzo di strumenti che sempre più sono presenti nella quotidianità, non solo nella propria sfera privata ma anche e soprattutto, nella fruizione dei servizi pubblici al cittadino (certificazioni, prenotazioni visite, pagamenti ecc.).
Fonti:
- ISTAT, Rapporto Annuale 2023 .
- ChatGPT: Che cos’è l’intelligenza artificiale generativa di ChatGPT. Fastwebplus
- Gemini: Google Gemini, cos’è e come funziona la nuova AI Multimodale di Google. Fastwebplus
- Copilot: Microsoft Copilot, cos’è e come funziona. Fastwebplus.
- Kausler, D. H. (1994). Learning and memory in normal aging. Academic Press.
- Liao, F.-M. (n.d.). Validation of the self-directed learning scale for middle-aged and older adults. Educational Gerontology, 50(4), 304–320.
- Santilli, R. (2024). Giochi di Intelligenza (Artificiale). Utilizzare ChatGPT in classe per la didattica delle Life Skills. Tab edizioni.
- Shin Murakami. (2017). Biology of Cognitive Aging: Model Systems, Technologies and Beyond. Frontiers Media SA.
- Yeh, Chun-Ting. 2023. “Teaching Methods for Senior Learning Courses in Taiwan: The Importance of Motivation, Interaction, and Integration.” Educational Gerontology 49 (1): 38–47.
“Si sta per concludere il 3° modulo del CompleXAI Lab. Il 7 marzo partirà il 4° modulo del corso (gli altri incontri 10 e 24 gennaio 2025, 7 febbraio).
Scarica qui la brochure al 4° modulo: https://bit.ly/brochurecomplexailab
Per iscriversi: https://bit.ly/iscrizionecomplexailab
Ogni modulo, autoconsistente e non vincolato alla partecipazione agli altri moduli, è composto da 4 lezioni da 2,5 ore (in totale 10 ore frontali per modulo); tra le lezioni saranno assegnate attività propedeutiche alla realizzazione del project work individuale.
Il primo modulo è liberamente consultabile qui: bit.ly/primolivello
Il secondo modulo sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
La partecipazione a ogni modulo prevede il rilascio di un attestato e 10 crediti utili per l’iscrizione al registro dei formatori AIF.”

Simona Savoldi Poli
Formatrice certificata presso l’Associazione Italiana Formatori (AIF), è ideatrice del progetto “Senior Web Care” dedicato alla formazione digitale per senior e principianti. Conduce corsi su intelligenza artificiale generativa. Ha partecipato al Milano Digital Week 2024 con il workshop Gen AI per Senior e principianti.
E-mail: simosavopo@seniorwebcare.it





