In questo numero: maggio 2026

Nel numero di maggio troverete molta attualità. I nomi di chi ha scritto per noi e delle persone che hanno partecipato agli eventi degli articoli qui presentati si ripropongono pur con argomenti e racconti differenti, a dimostrazione che la vita associativa di AIF è una fucina di idee ed occasioni di incontro.

A maggio ci aspetta in Convegno PA e Premio Basile per la formazione pubblica che si terrà ad Udine. La sede del Premio Basile è dall’inizio itinerante, cerca ogni anno ospitalità in territori e città diverse da nord a sud, sotto l’organizzazione e la cura dell’instancabile animatore Salvo Cortesiana.

Ci stiamo ormai avvicinando al Premio Eccellenza della Formazione, il PEF, che si terrà come di consuetudine a giugno a Torino in una sede prestigiosa come ci ha abituato l’altrettanto instancabile organizzatrice Emanuela Truzzi.

A Bologna è stato firmato un protocollo d’intesa tra AIF e AIDP in un contesto dinamico e costruttivo e ci racconta la giornata Daniela Cevenini.

Un grazie sincero a tutti i nostri autori e autrici.

 

In questo numero dunque

 

Pubblichiamo la seconda parte dell’intervista sul mondo Ferrari, a cura di Daniela Cevenini, Formatrice e Coach libera professionista – Presidente Delegazione AIF Emilia-Romagna, che si rivolge ad Alessandro Chiesa, AIF Emilia Romagna, Responsabile Recruiting e Training in Ferrari spa.

Nell’articolo precedente Gianni Agnesa ha illustrato il mondo organizzativo e la capacità innovativa che ha caratterizzato da sempre la prestigiosa azienda italiana, in questa seconda parte: “Vivere Ferrari dall’interno: cultura, territorio e organizzazione” raccogliamo “la testimonianza di chi ha maturato interamente dentro la Direzione Risorse Umane di Ferrari, dal 1999 al 2005 nella Squadra Corse, e in 32 anni di carriera ha  osservato dall’interno le mutazioni di un’organizzazione che non ha mai smesso di essere un punto di riferimento di eccellenza per la capacità di integrare saperi artigianali e frontiere tecnologiche.”

L’intervista si è resa possibile grazie all’apporto di Simonetta Pozzi e Luana Spada, rispettivamente Presidenti delle delegazioni AIF di Piemonte e Valle d’Aosta e di Sicilia, Sardegna e Calabria che hanno pensato e co-progettato un intervento formativo sulla figura di Enzo Ferrari e sull’attualità della sua leadership.

Antonella Marascia, educatrice, formatrice, scrittrice, viaggiatrice, già Presidente AIF Sicilia, Segretario e Direttore Generale della città metropolitana (ex provincia regionale) di Palermo oggi in pensione, racconta l’esperienza di una nuova edizione della Masterclass Formez su “Leadership e Performance: il Valore della PA tra sapere e fare”. Un percorso formativo molto innovativo ed avanzato, rivolto a dirigenti e funzionari, voluto dall’attuale Ministro della Pubblica Amministrazione. Il titolo: Antarctic Mindset ® per la Dirigenza Pubblica (soprattutto Locale) apre alla scoperta, alla gestione dinamica del cambiamento, alla scommessa di chi si attrezza per accogliere la sfida dell’ignoto ed è un percorso caratterizzato da dinamicità e interattività e dalla messa in gioco dei partecipanti. La formazione del personale pubblico si è lasciata dietro le aule di solo contenuto normativo, sempre un po’ ingessate, rassicuranti, per cogliere a pieno la complessità del mondo attuale e la necessità di vivere con competenza il cambiamento dell’azione della pubblica amministrazione assolutamente necessario al nostro Paese.

Tania Mazzoleni, Transformation Life Coach, Style Coach e formatrice, iscritta al registro dell’AIF, propone un interessante articolo  che spiega con grande efficacia come l’IA apprende dal nostro mondo, dalle nostre strutture socio-culturali e dai nostri stereotipi. In questo modo, senza che sia evidente come oggi lo può essere una palese discriminazione di qualunque tipo su genere, colore della pelle, appartenenza religiosa, scelte di vita diverse dalla presunta normalità … gli algoritmi ripetono tutti gli schemi di chi ha impostato ogni riga di dati mascherando il risultato sotto la finta scientificità. L’articolo spiega molto bene cosa può accadere quando la scelta di candidati/e ad un lavoro, un ruolo, un finanziamento, una promozione viene affidata all’IA pensando alla neutralità presunta della “macchina”. Ma la “macchina” siamo noi e l’attenzione deve aumentare, deve raffinarsi, il compito di chi fa formazione è proprio quello di sviluppare l’intelligenza critica.

Un’altra visione, un altro sguardo, uno stesso tema. Vivaldo Moscatelli, formatore, informatico e consigliere Nazionale AIF, racconta come le nostre aspettative verso la GenAI (Intelligenza Artificiale Generativa) siano prevedibili e a volte banali mentre l’apprendimento che si crea, che si genera appunto, è il fattore più interessante. Il parallelo tra la formazione e tutte le pretese di misurazione contabile dei risultati, il tanto rincorso ROI della formazione e l’utilizzo della GenAI è evidente, sostiene l’autore. Diventa importante analizzare le aspettative, sospendere il giudizio veloce, introdurre pensiero critico, osservare i cambiamenti del lavoro e della ricerca. Un management attento osserva come l’utilizzo dell’IA generativa impatta sul contesto e cosa si muove, cosa cambia, cosa emerge e cosa diventa obsoleto. Liberiamoci sempre delle soluzioni scontate e facili, delle risposte banali e prevedibili per coltivare una mente critica che non prende paura della complessità ma la affronta con interesse e voglia di scoprire.

“Il 19 marzo u.s. Bologna ha ospitato un incontro che ha rappresentato molto più di un semplice workshop: è stato il primo tassello operativo della partnership nazionale tra AIF e AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale)”. Due comunità professionali attive che da tempo sono vicine e che hanno iniziato un confronto ed una partnership vivace. Il 19 marzo, ospiti di FAV (Fondazione Aldini Valeriani) che ha messo a disposizione uno spazio pensato e curato per rendere gradevole e produttiva la giornata, i partecipanti delle due realtà associative hanno vissuto un’occasione di confronto esperienziale. L’organizzazione di una tavola rotonda con prestigiosi relatori ha arricchito il dibattito. Dobbiamo a Daniela Cevenini, Presidente AIF Emilia Romagna, il racconto attento e partecipe dell’evento che è andato ben oltre la stipula di un protocollo tra associazioni vicine ma è diventato occasione di apprendimento e “generazione di idee”.

 

 

 

 

Anna Malaguti

Coordinatrice editoriale di Learning News. Formatrice ed esperta di processi organizzativi, coach, praticante di mindfulness qualificata al 1° livello MBSR. Dal 2011 al 2016 presidente di delegazione AIF Veneto. Fino al 2021 responsabile del Servizio Formazione del Comune di Venezia e nel gruppo nazionale AIF PA, ora posso dedicarmi ai miei interessi e passioni. 

E-mail: aiflearningnews@gmail.com

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