Ben ritrovate e ritrovati, lettrici e lettori. È passata l’estate e il periodo delle ferie, resta il caldo di una stagione che ormai si prolunga oltre ogni previsione.
Un tema caldo, come questo clima che un po’ ci spaventa e molto ci dovrebbe far pensare, è l’Intelligenza Artificiale. L’argomento è ormai comune in questi anni, ne parlano tutti, la utilizzano in molti, più o meno bene.
Insomma, se ne discute e nei prossimi numeri di questa Newsletter troverete molti articoli, molte riflessioni ed esperienze diverse tra loro che ci auguriamo possano aiutare il nostro indispensabile senso critico. Insieme, ovviamente, a molto altro.
In questo numero
Il 26 luglio appena scorso è scomparso Luigi Maria Sanlorenzo, uno dei “padri” di AIF. Antonella Marascia dedica un ricordo affettuoso a un uomo che ha pensato, agito, insegnato e lasciato una profonda traccia di sé. Antonella scrive da amica e narra ricordi di chi ha potuto percorrere con quest’uomo e maestro un tratto di strada e di vita.
Christian Sforza, formatore e consulente in intelligenza artificiale e cybersecurity, racconta un’interessante esperienza di aula: portare la formazione sull’IA a persone che non l’hanno chiesta e che la vivono come estranea se non, addirittura, minacciosa. Rovesciare l’approccio “ti spiego”, interessare l’adulto ingaggiandolo sul suo lavoro, stimolare l’intelligenza critica sul possibile e utile miglioramento del quotidiano.
C’è ancora spazio per la felicità (nelle organizzazioni)? Un tema che ricorre quello di riuscire a essere felici anche nei luoghi di lavoro. Davide Sanfratello è risultato vincitore di una qualificazione alla scuola Holden nel 2026 proprio con una sua creazione, HAPCOM.
HAPCOM è un gioco basato su una serie di dispositivi esperienziali che aiutano a ripensare le organizzazioni per liberarsi degli automatismi e ritrovare la propria parte umana. Giocare è uno dei più potenti canali dell’apprendimento per umani e non umani.
Pubblichiamo la seconda parte dell’articolo “La formazione, dai cammini ai valori”, in cui Francesca Micantonio descrive gli sviluppi attesi di un progetto che va oltre i confini nazionali: i cammini sono antichi e attraversano l’Europa ma necessitano di progettazione, cura e visione d’insieme.
Nasce una nuova figura professionale nel mondo della formazione, formatori e formatrici territorialisti, capaci cioè di fare da mediatori culturali, da sviluppatori di reti e altro ancora tra i territori, gli enti locali e le diverse agenzie per permettere lo sviluppo del progetto Cammini, per un turismo lento, rispettoso, attento, come i “viaggiatori” di un tempo passato.
Concludiamo con la seconda parte del racconto di Stefania Fregonese sul “senso” del camminare, sul “senso” del nostro andare. In fondo, anche i più stanziali di noi sono discendenti di curiosi e coraggiosi nomadi.
Buona lettura e buona ripresa delle vostre attività.

Anna Malaguti
Coordinatrice editoriale di Learning News. Formatrice ed esperta di processi organizzativi, coach, praticante di mindfulness qualificata al 1° livello MBSR. Dal 2011 al 2016 presidente di delegazione AIF Veneto. Fino al 2021 responsabile del Servizio Formazione del Comune di Venezia e nel gruppo nazionale AIF PA, ora posso dedicarmi ai miei interessi e passioni.
E-mail: aiflearningnews@gmail.com





