Organizzazioni Positive: la scienza della Felicità al servizio dell’Evoluzione al LavORO

Vizi e Virtù delle organizzazioni: luci e ombre del sistema

Le organizzazioni sono in crisi, le ricerche e gli osservatori degli ultimi decenni sulle aziende e sul mondo del lavoro riportano dati in picchiata su fiducia, motivazione, benessere.

Il report 2025 State of the Global Workplace di Gallup evidenzia un ulteriore calo dell’ingaggio dei dipendenti e dei manager con un progressivo deterioramento del livello di benessere (21% a livello globale accompagnato con una perdita stimata di 438 miliardi di dollari in produttività, 13% in Europa, 6% in Italia).

Le organizzazioni, organismi viventi fatti di persone e relazioni oltre che asset finanziari, sono sistemi piramidali più o meno funzionali, mossi da due forze: antagonismo o coesione sociale. L’evoluzione individuale e collettiva richiede un movimento dinamico verso un unico obiettivo (scopo, missione, proposito) stando bene (felici) insieme.

La ‘Learning Organization’ (in continua formazione e apprendimento diffuso) è un sistema in cui le persone ampliano continuamente la propria capacità di creare i risultati che realmente desiderano, in cui vengono coltivati ​​nuovi modelli di pensiero che permettono la liberazione del potenziale collettivo.

 

La cultura tradizionale con le sue credenze ricorrenti (prima il dovere del piacere, conta cosa hai e cosa fai, vince il più forte!) ha compromesso tutte le premesse evolutive generando dis-ordini, dis-equilibri, dis-abilità ricorrenti. Questi limiti sono ben rappresentati da Peter Senge nel suo libro ‘The Fifth Discipline: The Art & Practice of The Learning Organization’.

Stili di comando e dinamiche di potere che mettono pressione sui numeri, senza rispetto per le persone, che separano in silos funzionali, che aggrediscono e giudicano, che privilegiano il breve periodo incapaci di generare un pensiero sistemico al servizio della crescita sostenibile, comportamenti manageriali di comando e controllo, che rifuggono delega e autonomia e che producono un ambiente tossico che perde sempre più senso e significato. 

 

Felicità e Scienza della Felicità: premesse e pilastri 

Sulla felicità esistono molte credenze e ognuno di noi attiva la propria mappa mentale.

La certificazione come Chief Happiness Officer e Genio Positivo nel 2019 mi ha permesso di mettere ordine nelle esperienze ed acquisire nuove competenze per ‘far fiorire, rifiorire, fluire il potenziale di felicità’.

Su questo tema apparentemente ambiguo ci viene in aiuto l’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) che nel 2012 ha stimolato tutti gli Stati a prendersi cura non solo del PIL (Prodotto Interno Lordo) ma anche del FIL (Felicità Interna Lorda) associando politiche pubbliche mirate a misurare e migliorare anche il Benessere Sociale.

In parallelo nasce il World Happiness Report che pone la felicità, la fiducia e le connessioni sociali, al centro del progresso, un monitoraggio annuale su oltre 140 paesi e sei indicatori chiave da parte di Gallup in collaborazione con il  Wellbeing Research Centre dell’Università di Oxford, divulgato ogni anno il 20 di Marzo in occasione della Giornata Internazionale della Felicità

Nel 2015 nasce L’Agenda 2030, un piano d’azione globale basato su cinque concetti chiave: Persone, Prosperità, Pace, Partnership e Pianeta, articolato in 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Le aziende emergono come elemento critico del sistema sociale, il valore d’impresa viene determinato con bilanci di sostenibilità, attraverso connessioni tra risorse tangibili e intangibili, inizia un ciclo di maggiore attenzione al benessere organizzativo.

Gli ultimi 15 anni sono stati prolifici di nuove forme organizzative che includono Profitto e Bene Comune come le BCorp e le Società Benefit. Il filone istituzionale si accompagna alla nascita del movimento ‘Conscious Capitalism’ per creare una nuova cultura del business più umana, consapevole, gentile e sostenibile, felice per tutti.

Tutti questi stimoli portano al centro della TrasFormAzione sociale, manageriale, organizzativa le ricerche scientifiche multidisciplinari sulla felicità che non è solo un’emozione (Prospettiva Edonica) ma diventa una competenza (Prospettiva Eudaimonica) da formare, allenare e praticare adottando nuovi stili di vita intenzionali più coerenti.

Ci sono varie fonti di approfondimento sul tema della Felicità, risultato intenzionale di nuovi stili di vita, che uniscono ricerche e risultati in diversi ambiti: sistemica, neuroscienze, psicologia positiva, sociologia, medicina integrata, biologia delle credenze, fisica quantistica, economia circolare.

Condivido alcuni link dove trovare dati, strumenti, articoli da parte di associazioni e ricercatori di riferimento internazionali:

https://actionforhappiness.org/

https://greatergood.berkeley.edu/

https://worldhappinesssummit.com/

https://sonjalyubomirsky.com/

https://www.shawnachor.com/books/big-potential/

Nell’immagine che segue riporto, in estrema sintesi, i quattro pilastri interconnessi per praticare questa #Life Skill (competenza di vita).

I quattro petali della Scienza delle Organizzazioni Positive

Se applichiamo i quattro paradigmi della Scienza della Felicità all’ambito organizzativo nei quattro petali (Cultura, Leadership, Pratiche e Processi, Strategia) per far fiorire il potenziale, otteniamo una bussola che ci porta al salto evolutivo verso l’Organizzazione Positiva (ORG+).

L’ORG+ è un sistema in cui le persone evolvono in relazione con le altre, governate da strutture, processi, pratiche coerenti e eque che generano benessere e felicità. Sono guidate da un proposito ecosistemico capace di generare profitti e bene comune, anticipando futuri sostenibili, promuovendo impatto sociale ( https://iipo.it/)

Ulteriore riferimento bibliografico è R.E. Quinn (2015) The Positive Organization. Breaking Free from Conventional Cultures, Constraints, and Beliefs, Berrett-Koehler Pub inc.

CULTURA +

Le ORG+ sviluppano una nuova Epigenetica generando nuove credenze potenzianti individui e relazioni: funzioniamo meglio sotto chimica positiva, insieme è meglio, conta chi sei.

LEADERSHIP +

Le ORG+ sono guidate da imprenditori e manager, leader positivi che ispirano con esempio e coerenza, sono consapevoli del proprio proposito e hanno una propria routine di benessere

PROCESSI E PRATICHE+

Le ORG+ disegnano e implementano strutture, processi e pratiche coerenti che soddisfano i bisogni evolutivi di autonomia, realizzazione, connessione attraverso la catena del valore da collaboratori, a fornitori, a clienti, a investitori.

STRATEGIA +

Le ORG+ fanno della felicità e della positività una strategia organizzativa coerente, leve per la sostenibilità del business e la crescita delle persone.

Le organizzazioni positive sono una realtà e portano risultati superiori alle aspettative: la FormAzione e la TrasFormAzione sono al centro di questo PerCorso Ecosistemico Evolutivo.





Laura Torretta

Si è occupata di Direzioni Commerciali nei primi 25 anni di carriera all’interno di PMI (Settore Largo Consumo) e Multinazionali (Settore ICT). Una crisi di senso sulla managerialità e la leadership ha messo in discussione ruolo e missione. Alla ricerca del suo IKIGAI, negli ultimi 15 anni, ha realizzato un nuovo destino professionale come free lance. Crede fortemente nella TrasFormAzione positiva e sostenibile del Business, delle Persone, di imprenditori e manager, di team e organizzazioni, di sistemi sociali.

E-mail: laura.torretta@humanemp.it

 

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