La capacità di adattamento, di accogliere i cambiamenti in azienda, la resilienza come team, non si improvvisano.
L’idea che le persone possano sviluppare spontaneamente un approccio resiliente appare poco realistica. Se tali capacità risultano fondamentali, o addirittura decisive per affrontare la particolare situazione dell’organizzazione, diventa essenziale dedicare attenzione allo sviluppo di queste competenze, favorendone l’allenamento in contesti di gruppo.
È noto che le imprese che sviluppano una cultura di resilienza sono in grado di rispondere meglio alle sfide e trasformare le difficoltà in opportunità.
Come si allena questa resilienza? Un modo efficace è attraverso attività di team building mirate.
Il Team Building, lo sappiamo, migliora la coesione del gruppo attraverso un tempo speso in modo differente, in uno spazio diverso. È ampiamente dimostrato come sia uno strumento potente per costruire la resilienza aziendale. Attività esperienziali, dove il fattore ludico, il gioco, guidano le persone attraverso momenti e percorsi nello spazio e nel tempo, consentono ai team di esercitare abilità cruciali come la risoluzione dei problemi, la creatività, il pensiero critico, la gestione dello stress e la comunicazione efficace per citarne solo alcuni.
Escape Room per il Problem Solving
L’Escape Room è, ad esempio, uno degli eccellenti esercizi di problem solving e gestione del tempo. I partecipanti devono collaborare per risolvere enigmi complessi entro un limite di tempo.
Questo tipo di attività riproduce situazioni di alta pressione che le persone possono incontrare in azienda, come il lancio di un nuovo prodotto o la gestione di un progetto in ritardo, l’introduzione di un nuovo applicativo o cambiamenti nei processi.
Affrontando queste sfide in un ambiente ludico, specificamente predisposto per riprodurre situazioni con forti analogie con lo specifico ambiente organizzativo, il team impara a coordinarsi sotto pressione, a mantenere la calma, ad avvalersi del contributo di tutti, trasferendo queste abilità al contesto lavorativo.
Gestione dello Stress
Le simulazioni di crisi sono un’altra simulazione potente.
Si possono riprodurre situazioni critiche come interruzioni della catena di fornitura, problematiche con i clienti o crisi finanziarie. I team sono chiamati a reagire rapidamente, prendere decisioni strategiche e adattarsi alle circostanze in continuo cambiamento.
Queste simulazioni aiutano i collaboratori a sviluppare la capacità di mantenere la lucidità e a trovare soluzioni dove tutti possano vincere anche nelle situazioni più stressanti.
Gare di Strategia per il Lungo Termine
Le gare di strategia aiutano a sviluppare la visione a lungo termine e la capacità di pianificazione.
In questi contesti, i partecipanti devono prevedere le mosse degli avversari, analizzare le risorse a disposizione e prendere decisioni che avranno un impatto nel lungo periodo. Questa mentalità strategica è essenziale per navigare in mercati competitivi e complessi e in dinamiche organizzative in rapido cambiamento.
Impatto e benefici
Le organizzazioni che, negli scorsi mesi hanno investito in attività di formazione e di Team Building orientate alla resilienza, hanno potuto misurare e vedere benefici tangibili.
Un’azienda li ha misurati e riconosciuti nelle risposte ottenute dalla survey annuale.
Un’altra impresa, invece, ha visto alcuni collaboratori farsi avanti e proporsi per prendere parte ad un nuovo progetto in azienda.
In un altro contesto, inoltre, si è constatato un passo comunicativo ed un ritmo diverso nelle riunioni aziendali e nei percorsi dei team di progetto.
Collaboratori più resilienti sono in grado di affrontare le sfide quotidiane con maggiore sicurezza, trasformare i conflitti in opportunità di crescita e riprendersi rapidamente da fallimenti o imprevisti. Queste capacità si traducono in una maggiore produttività, un incremento dell’innovazione e un approccio positivo, anche nei momenti di difficoltà.
Il Team Building, quindi, non è solo un’occasione di svago, ma rappresenta un investimento strategico nella capacità dell’azienda di affrontare le sfide future con determinazione e dinamismo. Resilienza e coinvolgimento rappresentano i pilastri fondamentali per ottenere un vantaggio competitivo duraturo.
Come ha affermato Simon Sinek: “Un team resiliente non è quello che non cade mai, ma quello che sa rialzarsi ogni volta più forte di prima.” Puntare sullo sviluppo della resilienza nei team significa, in ultima analisi, costruire le fondamenta per il successo di oggi e di domani.

Giovanna Combatti
Studi Economia e Management, ruoli commerciali in imprese tessili, cartarie e tecnologia dei polimeri. Responsabile HR in azienda internazionale, curando progetti strategici di cambiamento con team europei. Dal 2000 CEO di Niederdorf Italia Srl, Consulenza di Direzione per le HR, progetti di sviluppo risorse umane in ambito nazionale, internazionale e PA: formazione, coaching, ricerca e selezione e sviluppo organizzativo. Docente al Master Internal Auditing dell’Università di Verona.
E-mail: gc@niederdorfitalia.com





