Registro Formatori Professionisti AIF

RFP

Registro Formatori Professionisti AIF

Accedendo al Registro dei Formatori Professionisti AIF potrai ricevere l’Attestato di Qualità e Qualificazione Professionale dei servizi previsto dalla Legge 4/2013.

Infatti la nostra Associazione, ai sensi della Legge n. 4/2013, rilascia ai propri associati l’Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi, come previsto dall’art. 7 della legge, per valorizzare le proprie competenze, garantire la qualità dei processi che attivano e il rispetto delle regole etiche definite dall’associazione a tutela degli utenti.

L’iscrizione al Registro dei Formatori Professionisti (RFP) è valida da gennaio a dicembre e deve essere rinnovata ogni anno.

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ANNI DI ESPERIENZA

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Perché aderire

Entra nel Registro

Entra nel Registro, ottieni un riconoscimento della tua competenza e della tua professionalità ed entra a far parte della più grande comunità italiana di professionisti della formazione. Investi sul tuo aggiornamento e sviluppa il tuo network.

Requisiti

Scopri se puoi accedere al RFP

Per poter accedere al Registro dei Formatori Professionisti devi essere Socio Ordinario AIF e raggiungere un punteggio di 7 crediti che vengono calcolati in base al percorso di studi e alle esperienze professionali.

Rinnova la tua iscrizione al Registro

Se sei già iscritto al Registro e devi rinnovare la tua iscrizione, ti basterà dichiarare, al momento del rinnovo della tua adesione all’associazione come socio ordinario, di aver maturato un minimo di 27 crediti, così suddivisi: minimo 3 crediti per la continuità professionale, minimo 24 crediti per l’aggiornamento professionale.

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SPORTELLO GARANZIA

Punto di riferimento per le garanzie a tutela del cittadino consumatore in attuazione dell'art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4

Trasparenza

Documenti volti a valorizzare le competenze dei soci e ad assicurare il rispetto dell'etica professionale prevista dall'art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4

Codice del Consumo

Il Codice del Consumo è entrato in vigore il 23 ottobre 2005. Si tratta del Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005, che riordina la normativa a tutela dei consumatori, composta da 146 articoli (divenuti 170 dopo le modifiche del 2007).
L’approvazione del Codice segna una tappa fondamentale nella tutela dei consumatori italiani, soprattutto per l’importanza che la nuova “regolamentazione” assume in termini di politica giuridica: come noto, la regolamentazione dei rapporti di consumo è stata lasciata a normative di settore che sono piovute in modo disorganizzato, soprattutto come recepimento (non sempre adeguatamente pensato) di direttive comunitarie. In questo scenario interviene il lavoro di riorganizzazione, che ha come filo conduttore le fasi del rapporto con il consumatore, dalla pubblicità alla corretta informazione, dal contratto, alla sicurezza dei prodotti, fino all’accesso alla giustizia e alle associazioni dei consumatori.