Ferruccio Fiordispini

Categories: AIF,Interviste

  


FERRUCCIO FIORDISPINI


Country Manager di Emergenetics per l’Italia

Quest’anno la riflessione che vorremmo proporre riguarda il nostro lavoro quotidiano e più nello specifico tre parole:
 
La prima parola è sentiero, inteso come percorso quotidiano di sviluppo e conoscenza.

La parola sentiero, in questo contesto del congresso nazionale AIF che si occupa di neuro formazione, mi fa pensare al fatto che la formazione, l’apprendimento è un sentiero continuo e che non riguarda esclusivamente i giovani, ma tutte le categorie d’età, fino a quelli che definisco “super adulti”, cioè le persone che non sono più necessariamente giovani e che spesso vengono considerate, sbagliando, non più in grado di apprendere ma che in realtà grazie ad una memoria viva ed efficace riescono ad apprendere sempre e comunque.
 
La seconda chiave è il qui ed ora, la consapevolezza, intesa come conoscenza delle proprie competenze.

La consapevolezza, sempre legandomi all’argomento di questo congresso nazionale, si rispecchia nell’essere informati su quelle che sono le modalità attraverso cui il nostro corpo, in particolare il nostro cervello funziona, è importante non solo per vivere meglio ma soprattutto, nel caso nostro, per essere dei validi ed efficaci formatori ed educatori. Certamente consapevolezza significa anche essere in grado di sapersi concentrare sul momento in cui stiamo vivendo un’esperienza di apprendimento, cercare di evitare di cadere nel rischio che le tecnologie attuali spesso ci prospettano, di sfuggire la consapevolezza del momento stesso.
 
Infine il cardine su cui si svolge la nostra vita, anche professionale, l’alleanza.

Molto importante, noi di Emergenetics ci occupiamo di mettere a disposizione una serie di metodiche, di strumenti basati sulle neuroscienze che sono volti a migliorare la capacità di collaborazione delle persone. Come mi capitò già di dire l’anno scorso, in occasione del convegno di Roma “la collaborazione è una importante, fondamentale competenza staminale”; non è solo di per sé una competenza essenziale per la produttività dei team, delle squadre, delle organizzazioni, ma è una competenza che produce altre competenze. Questa alleanza è fondamentale.


 

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